REPUBBLICA DOMINICANA | Odoguardi (MAIE): “Gli italiani meritano servizi consolari efficienti in tempi dignitosi”

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Ricardo Merlo, fondatore e presidente del Movimento Associativo Italiani all’Estero, continua ad incontrare le diverse comunità italiane dell’America Latina, con un occhio puntato al Nord America, dove nelle prossime settimane continueranno gli incontri dell’ex Sottosegretario agli Esteri con i connazionali.

Dopo avere guidato la manifestazione del MAIE a La Plata, Argentina, per chiedere migliori servizi consolari, Merlo ha fatto tappa in Brasile – dove ha incontrato i vertici nazionali del MAIE e i diversi coordinatori locali – e in Colombia, per poi arrivare in Repubblica Dominicana. Nel Paese dei Caraibi si è riunito con il vicepresidente MAIE Vincenzo Odoguardi, con il coordinatore nazionale del MAIE in RD Massimiliano Scerra e con Ricky Filosa, membro del Comitato di presidenza del MAIE. L’occasione è servita per programmare il futuro e per fissare in agenda i prossimi impegni, tra cui diverse missioni negli Stati Uniti e in Canada, oltre alla riunione del Comitato di presidenza che si terrà a Roma nel mese di giugno.

Durante la tappa in terra dominicana, Merlo è stato anche a Las Terrenas, nella costa Nord del Paese, dove tra le altre cose ha avuto l’opportunità di un incontro con un nutrito gruppo di italiani. Ad aprire la riunione è stato il coordinatore nazionale del MAIE in RD, Massimiliano Scerra, che ha spiegato le iniziative che il Movimento sta portando avanti a favore della comunità – come quella di mettere a disposizione tre medici italiani totalmente gratis per i nostri connazionali – e gli obiettivi futuri.

Ha preso poi la parola il presidente Merlo, che ha raccontato le origini del MAIE: “Nasce dalle associazioni di volontariato cattolico, un movimento prima di tutto culturale e poi politico”. L’ex Sottosegretario agli Esteri ha parlato dell’esperienza alla Farnesina, con i tanti traguardi raggiunti a favore degli italiani nel mondo (per esempio più assunzioni al ministero, più fondi alla promozione della cultura italiana nel mondo, alle Camere di commercio italiane all’estero, al made in Italy).

Tutti i presenti hanno mostrato un rinnovato interesse nei confronti dell’unica forza politica nata da italiani all’estero, per gli italiani all’estero.

Come vicepresidente MAIE, Vincenzo Odoguardi ha evidenziato la necessità di agire tutti insieme, come comunità, per far sentire forte la voce degli italiani della RD alle nostre istituzioni. “Quella dei servizi consolari che ancora oggi funzionano a singhiozzo, per esempio, è senz’altro una questione che va risolta prima possibile” ha sottolineato: “gli italiani della Repubblica Dominicana, così come tutti gli italiani nel mondo, meritano di ricevere servizi efficienti in tempi dignitosi”.

Nelle prossime settimane, ha assicurato Odoguardi, “organizzeremo altri incontri come questo in Repubblica Dominicana, ma anche negli Usa – a Miami, Boston, New York – e in Canada – Toronto e Montreal -, per essere vicini alla collettività, per ascoltare i problemi degli italiani e individuare soluzioni possibili”.

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