Sospiro di sollievo per l’Argentina e per i tifosi dell’Albiceleste: le condizioni di Lionel Messi non preoccupano in vista dei Mondiali 2026, in programma dall’11 giugno al 19 luglio tra Stati Uniti, Messico e Canada. L’apprensione era scattata dopo la sfida di MLS tra Inter Miami e Philadelphia Union, quando il campione argentino aveva lasciato il terreno di gioco al 73esimo minuto, toccandosi con evidente fastidio la parte posteriore della coscia sinistra. Un gesto che aveva immediatamente acceso i timori in patria, considerando l’importanza del numero 10 per la nazionale guidata dal ct Lionel Scaloni.
Gli esami medici eseguiti nelle ore successive hanno però ridimensionato il caso. Lo staff sanitario del club statunitense ha escluso lesioni serie, parlando di una “problematica da sovraccarico legata ad affaticamento del bicipite femorale sinistro”. Nessuna evidenza di strappi muscolari o danni strutturali, uno scenario che avrebbe inevitabilmente complicato il percorso di avvicinamento al Mondiale della nazionale campione del mondo.
A rassicurare ulteriormente l’ambiente ci ha pensato anche il tecnico dell’Inter Miami, Guillermo Hoyos, che nel post partita aveva minimizzato l’accaduto, spiegando come Messi fosse apparso soprattutto provato dalla fatica e dalle condizioni pesanti del campo, al termine della spettacolare vittoria per 6-4 contro Philadelphia. Per ora, dunque, l’allarme sembra rientrato: l’obiettivo resta arrivare al massimo della condizione per quello che potrebbe essere l’ultimo Mondiale della carriera di Messi.

